Diavel e alte temperature, è normale?

Diavel e alte temperature, è normale?

Vorrei sottoporvi un piccolo problema che ho riscontrato con il mio Diavel del 2013, relativo alla temperatura dell’impianto di raffreddamento che, specialmente in città, supera facilmente i 100°. Spesso, sopra questa temperatura, entra in funzione la ventola. Mi sono accorto anche di un curioso fenomeno: se fermo la moto perché magari ha raggiunto i 105° […]

Vorrei sottoporvi un piccolo problema che ho riscontrato con il mio Diavel del 2013, relativo alla temperatura dell'impianto di raffreddamento che, specialmente in città, supera facilmente i 100°. Spesso, sopra questa temperatura, entra in funzione la ventola. Mi sono accorto anche di un curioso fenomeno: se fermo la moto perché magari ha raggiunto i 105° e dopo qualche minuto la…

Vorrei sottoporvi un piccolo problema che ho riscontrato con il mio Diavel del 2013, relativo alla temperatura dell’impianto di raffreddamento che, specialmente in città, supera facilmente i 100°. Spesso, sopra questa temperatura, entra in funzione la ventola. Mi sono accorto anche di un curioso fenomeno: se fermo la moto perché magari ha raggiunto i 105° e dopo qualche minuto la riavvio, capita che la temperatura sia più alta di quando l’ho spenta: è normale? Un volta, dopo un lungo tratto in città, in piena estate, la temperatura ha raggiunto ben 120°. Non è pericoloso per l’integrità del motore?
Mirco

Risponde Stefano Ferrigno
Caro Mirco, purtroppo i moderni propulsori ad alte prestazioni come il bicilindrico della tua Diavel sviluppano un’enorme mole di calore, anche in virtù della presenza di tutta una serie di dispositivi antinquinamento che mettono a dura prova il sistema di raffreddamento. A questo aggiungi che nell’uso in città la convezione cui si affida il radiatore dell’acqua è altamente inefficiente, poiché non vi è un flusso costante e veloce di aria attraverso il fascio tubiero. La temperatura perciò è normale che salga rapidamente ben oltre i 100°C.

Il fatto che l’indicazione sullo strumento salga a moto spenta è del tutto normale, poiché venendo a mancare la circolazione del fluido di raffreddamento il relativo sensore non può che registrare un aumento di temperatura: il propulsore, infatti, continua a emanare calore mentre l’azione “rinfrescante” è cessata. Fino a 120° non vi sono problemi di integrità del motore, ma la “carburazione” potrebbe diventare non ottimale, almeno fintanto che la temperatura non scenda nuovamente a valori più normali.

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