Super Soco CUx Special Edition Ducati: la prova

Super Soco CUx Special Edition Ducati: la prova

Lo scooter elettrico sviluppato dalla Super Soco Intelligent Technology per alleggerire le piccole incombenze quotidiane degli appassionati Ducati

Ha senso uno scooter Ducati che non nasce a Borgo Panigale? Eccome! Non meno di quanto ne abbiano i pub Scrambler Ducati Food Factory, gli orologi, i giubbotti, i caschi, gli accessori di abbigliamento che recano tutti il glorioso marchio, ma non ne condividono le origini.Perché Ducati non sono soltanto moto con l’anima, Ducati è l’anima stessa, uno stile. Questo…

Ha senso uno scooter Ducati che non nasce a Borgo Panigale? Eccome! Non meno di quanto ne abbiano i pub Scrambler Ducati Food Factory, gli orologi, i giubbotti, i caschi, gli accessori di abbigliamento che recano tutti il glorioso marchio, ma non ne condividono le origini.

Perché Ducati non sono soltanto moto con l’anima, Ducati è l’anima stessa, uno stile. Questo scooterino elettrico è l’applicazione dell’orgoglio Ducati alla mobilità urbana, dove non sarebbe altrettanto agevole spostarsi con una V4.

Super-SocoUna cosa va chiarita bene: non è studiato né prodotto dall’azienda bolognese.

È una versione speciale del modello CUx, sviluppato dalla Super Soco Intelligent Technology, società con alle spalle pochi anni, ma tanta esperienza e una tecnologia molto evoluta, focalizzata sulla produzione di mezzi di trasporto che impiegano “nuove energie”; il suo tech center sorge su una superficie coperta di 30.000 mq nella zona industriale di Lishui, a Nanjing in Cina.

L’accordo che ha portato alla realizzazione in tiratura limitata di una serie speciale di scooter CUx, il modello più diffuso, è nato al WDW 2018, per il quale la filiale italiana VMoto Soco aveva fornito gli scooter elettrici ufficiali in appoggio all’organizzazione.

Visto il successo della Race of Champions, nella quale i piloti ufficiali Ducati si scontrarono in sella alle V4 S, è nata l’idea di un CUx con livrea ispirata alla Ducati V4 S Corse, prodotto con licenza Ducati.

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Tecnicamente non è cambiato nulla rispetto alla versione standard, è la colorazione che dà un tono totalmente diverso.

Dunque, se da un lato c’è l’orgoglio di girare con lo scudetto di Borgo Panigale, dall’altro bisogna godersi l’anima tranquilla dello scooter SuperSoco che non nasce per dispensare brividi, ma per rendere la vita più comoda nel diporto cittadino.

Lo sa bene Dario Marchetti che ne usa uno per spostarsi avanti e indietro nelle vie di Montecarlo, dove abita: “C’è una cosa che mi ha sorpreso fin dall’inizio, le sue dimensioni: è piccolo e temevo che mi sarebbe andato stretto per il mio metro e 81 di altezza, invece sono stati furbi e sono riusciti a ottenere un’eccellente ergonomia. Vi sembrerà incredibile, ma sopra ci si sta bene anche se la sella è vicina a terra e le ruote sono di 12”; siccome la sagoma è molto sottile, si riesce a passare in buchi che per scooter tradizionali sarebbero troppo stretti. La guida in mezzo al traffico è la parte più divertente del CUx perché è corto e agilissimo, può girare su un francobollo e nel traffico serrato è un bel vantaggio. Se al semaforo c’è coda, tanto meglio, è più facile portarsi in pole position!”.

Dario Marchetti consiglia Super Soco CUx
Frequentate le piste per prove libere o gare? Dario Marchetti, con questa foto, vi consiglia un altro utilizzo interessante di questo scooter brandizzato Ducati. Non è forse la soluzione migliore per spostarsi per il paddock senza far rumore e inquinare?

È immatricolato come ciclomotore e questo significa che non può superare i 45 Km/h, ma chi guida uno scooter elettrico non va in cerca di prestazioni quanto piuttosto della possibilità di muoversi senza sottostare ai blocchi del traffico e alle limitazioni della circolazione.

“La velocità massima è imposta del Codice della Strada, però ci arriva molto velocemente, è scattante e questo permette di districarsi bene nel traffico. Mi piace il fatto che, proprio perché si tratta di un motore elettrico, non cala nemmeno in salita o comunque lo fa in maniera limitatissima: viene dichiarato che possa superare pendenze del 15%. Poi, ovviamente, è silenziosissimo”.

Il motore elettrico Bosch è alloggiato nella ruota posteriore e nella versione 2020 ha una maggiore potenza, 1600 W con potenza di picco 2000 W.

Graziano Milone, CEO Vmoto Soco Italy e Special Attorney per Vmoto Soco International, è insieme a Dario Marchetti.
In questa foto, Graziano Milone, CEO Vmoto Soco Italy e Special Attorney per Vmoto Soco International, è insieme a Dario Marchetti. Milone, infatti, è un grande appassionato del marchio bolognese e frequenta spesso gli autodromi con la sua Panigale. Accanto, una foto del piccolo scooter.

Tre le mappature disponibili: con una ci si sposta appena, con l’altra si va molto piano, ma con la terza il CUx assume un temperamento brillante.

Naturalmente cambia di conseguenza l’autonomia e i 75 Km promessi con una ricarica si riducono di parecchio se si viaggia sempre a tutto gas in mappa 3.

Il pacco batterie al litio 60 V-30 Ah è sotto la sella ed è asportabile per agevolare le operazioni di ricarica, che richiedono 8 ore, ma si possono ridurre a 3,5 ore con il caricabatterie rapido optional.

Bene anche sospensioni e freni.

“La forcella assorbe le buche in maniera soddisfacente, mentre i due ammortizzatori sono più sostenuti. È tutto adeguato alle prestazioni di uno scooter con l’omologazione L1, che si guida con la patente da ciclomotore, anche i freni, entrambi a disco. Quello anteriore va usato con decisione, più immediato il posteriore, il risultato è che lo scooter si ferma bene. Optional ce ne sono parecchi e la scelta dipende dai gusti; io ho voluto il cavalletto centrale, affianca la stampella laterale a molla ed è molto comodo; e poi le pedane poggiapiedi per il passeggero. O la passeggera, che è anche meglio!”.

Brio 50 Ducati

Scooter Ducati

Non tutti lo sanno, ma Ducati nella sua lunga storia ha prodotto due tipologie di scooter, il Cruiser e il Brio.

Il primo, prodotto nei primi anni Cinquanta, era molto interessante e all’avanguardia per l’epoca: aveva la trasmissione automatica, avviamento elettrico ed è stato il primo ad alloggiare sotto la carrozzeria la ruota di scorta. Era spinto da un monocilindrico a 4 tempi, a valvole in testa, raffreddato ad aria: erogava 8 cavalli. Purtroppo, nonostante le sue interessanti caratteristiche, non riscosse un grande successo commerciale, un po’ perché era pesante e ingombrante, ma soprattutto per il suo costo: il prezzo di questo modello così raffinato e particolare, infatti, era addirittura il triplo rispetto a quello della Vespa!

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Dieci anni dopo il Cruiser, Ducati ci riprova con il Brio: il risultato commerciale è però lo stesso, nonostante il Brio fosse una proposta meno avveniristica e più in linea con quanto richiedeva il mercato: motore a due tempi con cambio a tre marce con comando al manubrio. Particolare, invece, e tale da tradire l’origine motociclistica del costruttore, la trasmissione finale a catena. Fu disponibile nella versione Brio 48 e Brio 100.

Il SuperSoco CUx Special Edition Ducati costa 3090 euro IVA inclusa, cioè 200 euro in più della versione base (2890 euro, disponibile nei colori White, Silver, Red e Grey) e 100 euro in più della versione Luxury (2990 euro, disponibile nei nuovi colori Blue, Gold, Space Grey).

Insomma, per tutti coloro che hanno una Ducati in garage può essere un’idea simpatica da affiancare alla proprio moto: questo scooter elettrico, infatti, si offre come una soluzione ottimale per le piccole incombenze di tutti i giorni, ma anche nel tragitto casa/lavoro, considerata la sua interessante autonomia.

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Silenzioso, comodo e pratico, lo scooter prodotto da Soco si presta ad essere una soluzione perfetta per la mobilità cittadina. Per il ducatista, poi, il valore aggiunto di quel logo e di quei colori, tanto che si potrebbe scendere dalla proprio moto e ripartire con questo scooter, anche se si indossa il casco integrale e la tuta! Interessante anche la dotazione tecnica, vista la presenza del Cruise Control e del sensore di sicurezza che impedisce l’avvio del mezzo con il cavalletto aperto.

Il tutto, e questo è un concetto sempre più importante, con un occhio di riguardo per l’ambiente, considerate le sue emissioni zero: un fatto che lo avvantaggia ulteriormente nelle grandi città, spesso caratterizzate da zone a traffico limitato.

Con il Soco Special Edition si ha infatti libero accesso in tutti quei comuni che supportano e sostengono la mobilità interna.

Ultimo aspetto, non meno importante, con questo prodotto si completa l’offerta per la mobilità di Ducati, visto che a questo scooter si affiancano anche le numerose proposte, sempre con il brand di Borgo Panigale, di ebike per tutti i gusti.

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