Ducati Speed Week 2008

Ducati Speed Week 2008

Torna la Ducati Speed Week,la celebre manifestazione che ogni anno raduna centinaia di ducatisti sul circuito di Pannoniaring, in Ungheria.

Vedere i propri beniamini impegnati in pieghe al limite, in sella ai loro bolidi da oltre 200 cavalli, regala emozioni che moltissimi appassionati conoscono.

Tuttavia, provare in prima persona il brivido della guida in pista, pur se a cavallo di un mezzo di gran lunga meno potente e a un ritmo nettamente inferiore a quello di un pilota professionista, produce scariche di adrenalina talmente forti da non essere neppure paragonabili alle sensazioni che si provano stando a sedere sul divano con il telecomando in mano.

E allora, cosa fare? Girare in pista, anche a livello amatoriale, sta diventando uno sport sempre più costoso e, soprattutto, riservato a chi può permettersi di prendere ferie durante la settimana per trovare uno spazio libero nel fittissimo calendario di prove libere che ormai caratterizza ogni autodromo italiano.

La questione, insomma, è sempre la stessa: con le sportive di oggi, ma anche con quelle di ieri, girare per strada è diventata una sorta di attività criminale, però allo stesso tempo non tutti possono permettersi di frequentare i circuiti, perché troppo impegnativi dal punto di vista economico e troppo affollati da tutta la fauna di smanettoni che, non si sa come, anziché lavorare fanno più chilometri in pista di quanti ne percorre Vittoriano Guareschi in sella alla Desmosedici.

Box1 ducati speed week
Una significativa carrellata di ciò che è possibile trovare all’interno dei box della Ducati Speed Week.

A sentir parlare di gare, dunque, agli appassionati di guida in circuito vengono i capelli bianchi, visto che è risaputo quanto sia dispendioso al giorno d’oggi la partecipazione a un campionato.

Non tutte le gare sono uguali, però. La Ducati Speed Week, infatti, nasce proprio con l’intenzione di dare a tutti gli appassionati la possibilità di trascorrere un fine settimana all’anno, come di consueto durante il periodo delle ferie estive, godendosi la propria moto in un contesto di massima sicurezza, vale a dire su circuiti in allestimento “gara” con tutti i medici e i commissari del caso, a costi ragionevoli.

Particolare non di poco conto, infine, è che il tutto è accessibile a chiunque, purché in possesso della normale patente di guida. Trattandosi di una manifestazione di carattere amatoriale, infatti, la Ducati Speed Week non richiede la licenza da piloti.

Nel 2008, l’evento si svolgerà sul Pannoniaring, in Ungheria, dal 25 al 27 luglio. Dopo aver fatto tappa in Austria, presso l’A1 Ring Zeltweg, e in Repubblica Ceca, a Brno, i ducatisti di tutta Europa si ritroveranno dunque per la terza volta sull’impianto magiaro, situato a pochi chilometri dal confine con l’Austria e a 5 minuti di macchina da una graziosa località termale di nome Sarvar.

Coppieconiche
Un bellissimo esemplare a coppie coniche in azione.

Senza più la concomitanza con il Challenge Ducati, la Speed Week ritorna alle origini, con un programma all’insegna della semplicità e che fa leva su quello che è il suo spirito intimo: la passione.

Saranno infatti ridotte a otto le classi in programma, per dare la possibilità a tutti di poter di girare e provare con la dovuta abbondanza di tempo.

Nello stesso tempo, le otto categorie consentono a tutte le tipologie di Ducati, dai piccoli monocilindrici d’epoca fino alle moderne Superbike, di trovare la situazione idonea per confrontarsi, come si suol dire, ad armi pari!

In pratica, tutte le Ducati dagli anni Settanta ad oggi hanno una classe a loro dedicata, in modo da favorire l’adesione anche da parte di chi non ha un mezzo preparato appositamente per le gare. Ci sono poi categorie aperte anche a moto di altre marche, in modo che sia possibile aggregare qualche amico che la pensa in modo diverso da voi in fatto di due ruote!

Quindi, a un prezzo davvero ragionevole (pari a 240 Euro per una singola gara e 340 Euro per due gare con la stessa moto, per chi si iscrive entro il 15 marzo 2008) si ha diritto a tre prove libere da 20 minuti, due qualifiche da 25 minuti, un warm-up e una gara da 8 a 10 giri, il tutto nell’arco di un intero weekend (se ci iscrive a due gare tutte le prove raddoppiano!).

Insomma, per la stessa cifra, di solito, si riesce a mala pena a trovare una singola giornata di prove!

Ducatistorica
Ai mono “da battaglia” come quello nell’immagine è dedicata un’apposita categoria.

Se ci si iscrive dopo il 15 marzo, la quota aumenta, passando a 290 Euro per una gara e 390 Euro per due.

Si tratta comunque sempre di cifre abbordabili, considerando che, secondo la tradizione, la Speed Week va interpretata un po’ come una vacanza premio, visto anche il periodo dell’anno, durante la quale gli appassionati portano con sé tutta la famiglia che, nel caso condivida la stessa passione, può trascorrere il weekend all’interno del paddock, mentre in caso contrario può certamente trovare interesse nel grande parco acquatico vicino al circuito e nella tranquillità che la campagna ungherese propone d’estate.

Anche chi non fa gare, comunque, ha modo di divertirsi e lustrarsi gli occhi sia con le special che, come da tradizione, affollano i box della Speed Week, sia con gli spettacoli di bike wash e altro che l’importatore ufficiale Ducati, che ha sede proprio all’interno del circuito, è solito riservare al pubblico della manifestazione.

Naturalmente, durante il weekend di gara è attivo il servizio gomme e quello fotografico, mentre per quanto riguarda il pernottamento chi non fosse attrezzato per dormire in circuito può farlo, a prezzi davvero modici, in uno dei tanti alberghi di Sarvar.

Per avere maggiori informazioni e scaricare il modulo necessario per iscriversi basta andare sul sito www.ducatispeedweek.org.

Le iscrizioni sono a numero chiuso per dare a tutti la garanzia di disputare prove e gara, dunque il consiglio è quello di fare in fretta in modo da non perdere questa interessante occasione per sentirsi piloti per un giorno.

Anzi, per un intero weekend!

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