Antifurto per moto: prevenire è meglio che curare!

Antifurto per moto: prevenire è meglio che curare!

Un’utile guida sui modelli di antifurto moto disponibili sul mercato.

Meccanico, elettronico o connesso: ecco i consigli per non farsi rubare la moto o lo scooter e le tipologie di antifurto sul mercato. Il miglior antifurto moto e scooter, è pensare dove parcheggiare. In assenza di un’area sorvegliata, i luoghi migliori sono quelli affollati e luminosi, in zone di passaggio o sotto telecamere di sorveglianza. Ormai sono un po’ dappertutto.…
Meccanico, elettronico o connesso: ecco i consigli per non farsi rubare la moto o lo scooter e le tipologie di antifurto sul mercato. Il miglior antifurto moto e scooter, è pensare dove parcheggiare. In assenza di un’area sorvegliata, i luoghi migliori sono quelli affollati e luminosi, in zone di passaggio o sotto telecamere di sorveglianza. Ormai sono un po’ dappertutto. Prima di acquistare un sistema antifurto moto bisogna riflettere su quale sia il più adatto al vostro mezzo e alle vostre esigenze. Generalmente i migliori antifurti moto sul mercato si suddividono in due macro-categorie: meccanici ed elettronici.

Antifurto meccanico

L’antifurto di tipo meccanico è quello più utilizzato e anche il più economico; il modello più comune è la classica catena con lucchetto, utile ad ancorare la moto ad un palo. Tra l’infinità di modelli presenti sul mercato vi suggeriamo le catene in acciaio cementato, di diametro di almeno 10 mm, con una lunghezza di almeno 150 cm e con maglie a sezione semiquadra o meglio ancora esagonale. E’ consigliabile, inoltre, un modello ricoperto da una guaina di protezione e dotato di borsa per il trasporto. Non dimentichiamo, ovviamente il lucchetto ad arco, un classico della protezione di veicoli a due ruote. Altro tipo di antifurto meccanico è il bloccadisco, molto diffuso grazie alla facilità di utilizzo e di trasporto. Una soluzione decisamente più leggera della catena con lucchetto che va fissata al disco della moto o dello scooter, impedendone la rotazione completa e quindi lo spostamento del mezzo. Alcuni modelli sono dotati anche di un utile sistema di allarme acustico.

Antifurto elettronico

Sul mercato è inoltre possibile trovare anche soluzioni basate su sistemi elettronici, più costose e raffinate. Si va dal classico antifurto che emette un allarme acustico nel momento in cui qualcuno prova a rubare la motocicletta, agli immobilizer che impediscono alla moto di accendersi. Sistemi che si attivano automaticamente quando si toglie la chiave di accensione, bloccando il motore. Infine l’antifurto satellitare, la soluzione tecnologica più avanzata e più costosa, che consente di monitorare costantemente la posizione della nostra moto grazie alla rete di satelliti GPS.

Lascia un commento