Ducati 1199 Superleggera: 200 CV per 155 Kg

Ducati 1199 Superleggera: 200 CV per 155 Kg

Una delle versioni della Panigale più vicine al mondo della Superbike: la 1199 Superleggera si presenta con tecnologia al top e prezzo… anche.

Il nome Superleggera comunica subito l'obiettivo della casa motociclistica bolognese: nella realizzazione della moto, infatti, sono stati ampiamente utilizzati titanio, magnesio e carbonio per garantire il migliore rapporto peso/potenza. Con oltre 200 Cv e un peso di appena 155 Kg a secco, la 1199 Superleggera rappresenta una delle moto più competitive nella storia Ducati. Può essere senz'altro paragonata alla Desmosedici…

Il nome Superleggera comunica subito l’obiettivo della casa motociclistica bolognese: nella realizzazione della moto, infatti, sono stati ampiamente utilizzati titanio, magnesio e carbonio per garantire il migliore rapporto peso/potenza. Con oltre 200 Cv e un peso di appena 155 Kg a secco, la 1199 Superleggera rappresenta una delle moto più competitive nella storia Ducati.

Può essere senz’altro paragonata alla Desmosedici RR, anche per il numero ridotto di esemplari prodotti, solo 500.
Le specifiche tecniche hanno origine da quelle della 1199 Panigale R, alle quali si aggiungono il telaio monoscocca in magnesio e i cerchi Marchesini forgiati in magnesio.

La riduzione di peso continua con il telaietto posteriore e la carena in carbonio, la batteria agli ioni di litio e l’impianto di scarico interamente realizzato in titanio. Importante caratteristica tecnica, l’esoterica forcella Öhlins FL916 con piedini interamente lavorati e la sospensione posteriore Öhlins TTX36 con molla in titanio.

I freni monoblocco Brembo M50 della Superleggera ereditano dal mondo racing la pompa radiale anteriore MCS 19.21 e la regolazione in remoto.
Al motore Superquadro, già dotato di valvole di aspirazione e bielle in titanio, sono state aggiunte valvole di scarico in titanio e pistoni con 2 segmenti.

Questi pistoni sono prerogativa dei motori da corsa: il design a mantello corto e l’adozione di soli 2 segmenti consentono di ridurre le masse in gioco e gli attriti. Sul fronte delle performance, la camera di combustione è stata ridefinita in base agli sviluppi SBK con un nuovo cielo pistone che consente un notevole aumento del rapporto di compressione. A questo si aggiunge un albero motore estremamente leggero, equilibrato grazie a pastiglie in tungsteno collocate sui contrappesi.

Verrà prodotta in 500 unità. Il costo, 66.000 Euro.

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