
Dalla Multistrada 1000 a una “Multifighter” snella e aggressiva
Non contento della linea della sua Multistrada 1000 DS, Gianluca ha commissionato alla Motosindromiche di Roma la sua special.

Non contento della linea della sua Multistrada 1000 DS, Gianluca ha commissionato alla Motosindromiche di Roma la sua special.

Marco è partito da una vecchia Supersport 750 del 2001 per stravolgerla in tutti i suoi componenti, a partire dal motore che è stato sostituito con quello di una Hypermotard 1100 evo.

In questo caso, parliamo di un vero e proprio trapianto e neanche di quelli più facili: il cuore (inteso come motore!) è quello di una 848, mentre telaio e sovrastrutture riportano alla splendida 748 di Tamburini.

Una special realizzata sulla base di un Monster S4R già modificato in partenza, preparato per essere ancora più leggero e grintoso.

La special “Vyrale” è una moto unica poichè è considerata un incrocio tra la Vyrus di Ascanio Rodorigo e la MV Agusta disegnata da Tamburini.

Presentata al Bike Expo 2008 questa moto è stata progettata da Adriano Zanoni. Ogni pezzo è stato realizzato su misura con l’aiuto di professionisti.

Questa mountain bike è opera di Peter Laibacher il quale ha sfruttato la sua passione per le moto per creare una bicicletta che ricorda la 750 F1.

Queste Ducati 999 e 916 sono due Special, rivisitate dai fratelli Rinaldi, con caratteristiche differenti ma dall’aspetto analogo.

Un po’ Multistrada, un po’ Hypermotard: questa special nasce da una vera e propria visione tradotta in realtà.

Viaggiare in moto ha una dimensione che nessun altro mezzo riesce a replicare. Il vento che entra sotto la visiera, l’asfalto che scorre vicino, la sensazione di controllo diretto. Poi, all’improvviso, qualcosa cambia. Una vibrazione insolita. Un rumore metallico. La perdita di potenza. Quando una moto si ferma in autostrada, il tempo assume una consistenza diversa. Non è più un percorso, è un problema da gestire. E da quel momento inizia una sequenza precisa, regolata da norme, responsabilità e procedure che molti motociclisti ignorano.

Viaggiare in moto ha una dimensione che nessun altro mezzo riesce a replicare. Il vento che entra sotto la visiera, l’asfalto che scorre vicino, la sensazione di controllo diretto. Poi, all’improvviso, qualcosa cambia. Una vibrazione insolita. Un rumore metallico. La perdita di potenza. Quando una moto si ferma in autostrada, il tempo assume una consistenza diversa. Non è più un percorso, è un problema da gestire. E da quel momento inizia una sequenza precisa, regolata da norme, responsabilità e procedure che molti motociclisti ignorano.
Cuoredesmo è il magazine online per gli appassionati del mondo Ducati. Nasce in collaborazione con Mondo Ducati, storica rivista dedicata alla Casa di Borgo Panigale.
