Stoner per l’Australia

Stoner per l’Australia

Il due volte campione del mondo di MotoGP e leggenda Ducati Casey Stoner sta mettendo all’asta la tuta che ha indossato al Gran Premio di Aragona.

Il due volte campione del mondo di MotoGP e leggenda Ducati Casey Stoner sta mettendo all'asta la tuta che ha indossato al Gran Premio di Aragona 2010 in aiuto delle comunità colpite dai devastanti incendi in tutta l'Australia. Stoner spiega che si tratta della prima tuta da corsa in assoluto ad essere stata rilasciata al pubblico dalla sua collezione privata…

Il due volte campione del mondo di MotoGP e leggenda Ducati Casey Stoner sta mettendo all’asta la tuta che ha indossato al Gran Premio di Aragona 2010 in aiuto delle comunità colpite dai devastanti incendi in tutta l’Australia.

Stoner spiega che si tratta della prima tuta da corsa in assoluto ad essere stata rilasciata al pubblico dalla sua collezione privata e viene fornita con un certificato di autenticità autografato da Alpinestars. Tutti i proventi raccolti, che attualmente ammontano a più di 10.000 dollari (australiani), saranno devoluti all’Australian Red Cross Disaster Relief and Recovery Fund.

L’iniziativa segue quella del pilota della MotoGPâ„¢ Jack Miller, che è riuscito a raccogliere 18.000 dollari (australiani) per i soccorsi dopo aver messo all’asta un casco della sua stagione 2018.

E’ stato difficile guardare i roghi a casa durante le vacanze negli Stati Uniti”, ha detto Stoner. “È stato tuttavia commovente essere all’estero in questo momento e vedere il sostegno internazionale che viene dato al nostro Paese durante questa terribile devastazione”. Sono rattristato da tutte le vite che sono state colpite e dal terribile impatto sulla nostra terra e sui suoi animali. Trascorrendo gran parte dei miei anni più giovani nelle comunità rurali sono strettamente legato alla nostra terra e lo sento profondamente.”

Per questo, per la prima volta, vorrei mettere all’asta una delle mie tute da corsa Ducati vincitrici per aiutare a raccogliere fondi per i soccorsi. Resteremo forti per tutto questo tempo perché siamo australiani ed è quello che facciamo“.

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