
L’evoluzione del Cucciolo: miniconfronto tra il 48 cc e il Ducati 60
In questo articolo parliamo di due esemplari: il Cucciolo di 48 cc montato su un telaio derivato da quello di una bicicletta e il Ducati 60.

In questo articolo parliamo di due esemplari: il Cucciolo di 48 cc montato su un telaio derivato da quello di una bicicletta e il Ducati 60.

I costruttori del Cucciolo non si sono lasciati sedurre dalla classica semplicità del due tempi, su sollecitazione del tecnico Leoni si decise subito di adottare il ciclo a quattro tempi.

Appena finita la Seconda Guerra Mondiale c’è un’Italia che rialza la testa e si rimette in moto.

Viaggiare in moto ha una dimensione che nessun altro mezzo riesce a replicare. Il vento che entra sotto la visiera, l’asfalto che scorre vicino, la sensazione di controllo diretto. Poi, all’improvviso, qualcosa cambia. Una vibrazione insolita. Un rumore metallico. La perdita di potenza. Quando una moto si ferma in autostrada, il tempo assume una consistenza diversa. Non è più un percorso, è un problema da gestire. E da quel momento inizia una sequenza precisa, regolata da norme, responsabilità e procedure che molti motociclisti ignorano.
Cuoredesmo è il magazine online per gli appassionati del mondo Ducati. Nasce in collaborazione con Mondo Ducati, storica rivista dedicata alla Casa di Borgo Panigale.
